Ode al cioccolato

chocolate

Ode al cioccolato

Profumato, delicato ma anche deciso nel suo sapore, unico nella varietà dei colori e forme, il cioccolato rappresenta l’essenza stessa del piacere da gustare pian piano.

Liscio in superficie, senza imperfezioni o increspature, inebriante del profumo di cacao, esso non va morso avidamente ma sciolto lentamente in bocca in modo da coglierne fragranze, sapori ed aromi. Ogni suo aspetto va colto in tutta la sua totalità.

Il rito del cioccolato va consumato secondo tempi e modalità che sono personali e particolari. Una volta al dì oppure due o tre: non importa. Ciò che conta è sapersi perdere in una dimensione che ci porti lontano dalla nostra realtà, se pur per qualche istante finito che però sembra infinito.

Affidiamo pertanto la nostra passione alle parole della straordinaria poetessa Alda Merini che ne evidenzia il legame con l’amore, l’amicizia e le emozioni più profonde.

“La dolcezza del cuore
viene da dolci bevande
nere come la notte,
bianche come il paradiso.
Su queste cioccolate si imbastiscono versi o parlate leggere.
E’ questa l’amicizia che nasce a tavolino
quando tu mi sorridi come la cioccolata”.

~ Alda Merini

Link:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2018/02/05/cioccolato-mon-amour/

https://festedelcioccolato.it/

Seguono alcune immagini della festa del cioccolato nella sua tappa barese:

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Maria Domenica Depalo

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Kiss the rain

water

Kiss the rain

Care amiche ed amici della filosofia,

in Puglia piove ed il cielo appare grigio. Con il suo movimento rassicurante e silenzioso, la pioggia sembra scandire in modo diverso ma pur sempre costante il passare delle ore.  Il sole è nascosto dalle nuvole e la giornata sembrerebbe scorrere in modo uggioso e cupo ma spetta solo a noi decidere quale impronta e corso darle.

Le gocce trasparenti si nutrono dei colori che vogliamo dar loro. Scure, chiare o persino colorate, attraverso loro leggiamo il nostro stato d’animo e vediamo in modo più evidente che mai chi siamo.

Appena ho percepito le prime gocce, ho ricordato il testo di una canzone ed ho pensato che mi sarebbe piaciuto condividerla con voi. Sarà quindi uno dei “luoghi del pensiero” di questo mese. Si tratta di “Kiss the rain” del 1997 della cantautrice inglese “Billie Myers”.

Quale rapporto avete con la pioggia? Cosa esprimono le sue acque?

English version

Dear philosophers,

in Puglia it rains and the sky appears grey. With its silent movement, the rain seems to mark the passing of the hours in a different but constant way. The sun is hidden by the clouds and the day seems flowing boring and sad, but only we have the power and ability to decide which imprint and course our day should have.

The transparent drops are fed by the colors we want to give them. Dark, clear or even coloured, through them we read our state of mind and see more clearly than ever who we are.

As soon as I perceived the first drops, I remembered the lyrics of a song and I thought it should have been nice if I have shared it with you.

This is “Kiss the rain” from 1997 of the English singer “Billie Myers”. This song will be one of “places of thought” of this mounth.

What relationship have you with the rain? What do its waters express?

Kiss the rain

Hello
Can you hear me?
Am I gettin’ through to you?
Hello
Is it late there?
There’s a laughter on the line
Are you sure you’re there alone?
Cause I’m
Tryin’ to explain
Somethin’s wrong
Ya just don’t sound the same
Why don’t you
Why don’t you
Go outside
Go outside
Kiss the rain
Whenever you need me
Kiss the rain
Whenever I’m gone, too long.
If your lips
Feel lonely and thirsty
Kiss the rain
And wait for the dawn.
Keep in mind
We’re under the same sky
And the nights
As empty for me, as for you
If ya feel
You can’t wait till mornin’
Kiss the rain
Kiss the rain
Kiss the rain
Hello
Do you miss me?
I hear you say you do
But not the way I’m missin’ you
What’s new?
How’s the weather?
Is it stormy where you are?
Cause you sound so close but it feels like you’re so far
Oh would it mean anything
If you knew
What I’m left imagining
In my mind
In my mind
Would you go
Would you go
Kiss the rain
And you’d fall over me
Think of me
Think of me
Think of me
Only me
Kiss the rain
Whenever you need me
Kiss the rain
Whenever I’m gone too long
If your lips
Feel hungry and tempted
Kiss the rain
and wait for the dawn
Keep in mind
We’re under the same skies
And the nights
As empty for me, as for you
If you feel
You can’t wait till morning
Kiss the rain
Kiss the rain
Kiss the rain
Kiss the rain
Kiss the rain
Oooooohhhhh
Kiss the rain
Oooooohhhhh
Kiss the rain
Hello
Can ya hear me?
Can ya hear me?
Can ya hear me?

(da https://www.canzoni.it/testi/billie-myers/kiss-the-rain.html )

Il video della canzone è qui:

https://www.youtube.com/watch?v=Kq-r4ZUpels

Maria Domenica Depalo

 

 

Have you ever visited Central Park?

woman on bench

Eccoci di nuovo qui, insieme, per riflettere e discutere amichevolmente e liberamente di un nuovo argomento. D’altro canto penso che questo periodo dell’anno possa darci la giusta ispirazione per i nostri pensieri e le nostre idee. Arrivati alla fine di dicembre d’altronde si tirano sempre le somme e si valutano sconfitte e vittorie.

Il Natale sta arrivando: lunedì prossimo infatti lo festeggeremo. Ma cos’è per ognuno di noi? Lo viviamo con l’atteggiamento giusto? Siamo influenzati dal suo significato profondo e reale? Non esiste una risposta unica, valida ed univoca per tutti. Voi come lo vivete?

Ma torniamo a noi ed osserviamo il titolo di questo nuovo articolo: “Have you ever visited Central Park?(Hai mai visitato Central Park?)”.

Stavo guardando la tv quando la mia attenzione è stata catturata da foto e immagini di questo meraviglioso e gigantesco parco di New York. Migliaia di persone ogni giorno camminano tra i suoi alberi, si rilassano, mangiano sul suo prato o semplicemente si siedono sulle sue panchine. Non ci sono mai stata e me ne rammarico. Paradossalmente mi manca qualcosa che non ho ancora avuto la possibilità di vivere. A voi capita qualche volta?

Adoro viaggiare e visitare posti nuovi. Penso che sia il modo giusto per conoscere ed espandere la mente ottenendo una visione più ampia del mondo. Purtroppo non lo faccio da un po’ di tempo. Forse in futuro: non si sa mai.

La fine di dicembre è il momento in cui facciamo un elenco di ciò che abbiamo realizzato e di ciò che vogliamo. Osserviamo ciò che ci circonda e chiediamo a noi stessi se questo corrisponde alle nostre aspettative o no. Nel mio caso l’elenco è davvero lungo. E nel vostro caso?

Quali sono i vostri desideri ed aspettative? In altre parole: sogni.

Maria Domenica Depalo

 

 

Have you ever visited “Central Park”?

woman on bench

So we are here again, together, to reflect and use our mind in order to discuss friendly and freely about a new argument. Well, I think that this period of the year could give us the good inspiration for our thoughts and ideas.

Christmas is coming: next monday we will celebrate it. But what is it for everyone of us? Do we live it with the right attitude? Are we influenced by its deep and real meaning? Only you know the answers to these questions. Some of them could be positive, others no.

But let’s observe the title of this new article: “Have you ever visited Central Park?” Why have I written it? Actually, I was watching tv when my attention was captured by photos and images of this park in New York. Thousands of people everyday walk through its trees, relax or eat on the grass or simply sit on its benches.

I have never been there and, even if it could seem strange, sometimes I miss something I haven’t had the possibility to live yet: visiting New York and its people. I love travelling and visiting new places. I think it’s the right way to know and expand the mind getting a wider vision of the world. Unfortunally I haven’t done it for some time. Maybe in the future: you never know.

The end of december is the moment we make a list of what we have realized and of what we want. We observe what sorrounds us and we ask to ourselves if this corresponds to our expectations or not.

What about your wishes and expectations? In other words: dreams?

Maria Domenica Depalo

 

 

I luoghi del pensiero

Quali sono i vostri luoghi del pensiero?

Questa sezione è dedicata a tutti i pensatori. C’è qualche spazio o luogo privilegiato nel quale le vostre riflessioni vedono la luce? Se lo vorrete, in questa pagina potrete parlare proprio dei luoghi in cui i vostri pensieri prendono forma e dove hanno modo di evolvere e maturare. In particolare a cosa pensate?