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Siamo in ferie!!! (ita + eng version)

Siamo in ferie!!! (ita + eng version)

Care piccole filosofe e cari piccoli filosofi,

oggi parleremo di noi e di ciò che ci fa stare bene. Presi dal vortice dei nostri mille impegni quotidiani, spesso infatti ci dimentichiamo di noi stessi. Urge pertanto staccare per rigenerarci e scoprire o riscoprire i nostri desideri.

Ma cos’è un desiderio? Il desiderio è l’espressione di una mancanza che sentiamo di dover colmare. Il filosofo Epicuro di Samo (341-271 A. C.) parlava di desideri naturali e necessari come mangiare, bere e dormire ma anche di desideri non necessari. I primi vanno assolutamente soddisfatti per il nostro benessere e la salute mentre i secondi non sempre possono essere realizzati. Questo provoca dolore e tristezza. (Per saperne di più date un’occhiata qui http://www.filosofico.net/epicuro.html).

Immaginate di dover solo lavorare e di non avere un momento di pace. Non fareste altro che immaginare palme, spiagge e libertà senza poterle raggiungere.

polynesia
fonte: https://pixabay.com/it/polinesia-polinesia-francese-tahiti-3021072/

In virtù di questo e dell’influenza di Eraclito abbiamo deciso di andare in vacanza per un po’. La vacanza e le ferie in genere ci possono aiutare a guardare con più serenità in direzione dei nostri bisogni e sogni.

Non preoccupatevi però: torneremo presto con le nostre lezioni ed il blog ma anche con delle novità che – speriamo – possano piacervi.

Nel frattempo godetevi il mare, la montagna, il parco o il balcone di casa, la tv e persino lo smartphone (con moderazione!!!) ma soprattutto non perdete l’occasione di guardarvi intorno, di osservare le persone e ciò che vi circonda e di porvi delle domande, da bravi  indagatori.

Che ne pensate? Vi piace come programma o ne avete un altro? Fateci sapere.

A presto filosofi!!!!

Maria Domenica Depalo

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Bimbo ridente
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Festival del libro-Book festival

Festival del libro-Book festival

Dear little philosophers,

are you ready for an unusual lesson? We won’t talk about an ancient or modern philosopher but about an event concerning the books: the Salento Book Festival.

salento book festival
fonte: https://www.festivalditalia.it/salento-book-festival/

There are a lot of moments you can enjoy and you have time until July 22nd.

You’ll know important personalities of culture, journalism and literature such as Francesco Giorgino, Don Antonio Mazzi, the actor Gioele Dix but also Max Laudadio of the tv program“Striscia la notizia” . There will also be the actress and writer Chiara Francini, author of “My Mother must not know” and “Don’t talk with the full mouth”.

Chiara Francini
Ecco Chiara Francini fonte: Di Luirzy – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63975980

The towns of the festival  are Corigliano D’otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli and Nardò. If I were you I would take advantage of this cultural initiative to visit all the incredible and marvellous Salento!

gallipoli
fonte: https://pixabay.com/it/gallipoli-salento-puglia-vacanza-2813993/
gallipoli
fonte: https://pixabay.com/it/gallipoli-centro-storico-puglia-812406/

However, before leaving you, I’d like to ask you a question starting from the words of Umberto Eco, one of the most important and known writers, philologists and linguists of the Italian and international panorama. Ready?

“Who doesn’t read, at 70 years will have lived only one life: his own. Who reads will have lived 5000 years: he was there when Cain killed Abel, when Renzo married Lucia, when Leopardi admired the infinite… because reading is an immortality backwards”. (CIT. Umberto Eco)

Umberto Eco
Umberto Eco fonte: Di Università Reggio Calabria – Ufficio Stampa Università Mediterranea di Reggio Calabria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=694892

What do you think? How important is reading for you? Which genres do you prefer?

Link:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2018/07/09/salento-book-festival/ https://www.festivalditalia.it/salento-book-festival/

Maria Domenica Depalo

Bimbo ridente
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Festival del libro

Festival del libro

Cari piccoli filosofi,

oggi proporremo una lezione diversa dal solito. In effetti parleremo di un’iniziativa che riguarda i libri: il Salento Book Festival. 

Sarà possibile immergersi nel mondo dell’editoria per grandi e piccini e vivere appieno la bellezza delle parole scritte.

salento book festival
fonte: https://www.festivalditalia.it/salento-book-festival/

Si tratta di una serie di iniziative già in corso ma niente paura: siete ancora in tempo per goderne appieno! Il festival infatti si protrarrà fino al 22 luglio.

Potrete conoscere importanti personalità del mondo della cultura, del giornalismo e della letteratura come Francesco GiorginoDon Antonio Mazzi, l’attore Gioele Dix ma anche l’inviato di “Striscia la notizia” Max Laudadio. Ci sarà anche l’attrice e scrittrice Chiara Francini, autrice di “Mia madre non lo deve sapere” e “Non parlare con la bocca piena”.

Chiara Francini
Ecco Chiara Francini fonte: Di Luirzy – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63975980

I luoghi del festival sono le città di Corigliano d’Otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli e Nardò. 

Se fossi in voi approfitterei di questa iniziativa culturale per visitare tutto il Salento che è splendido!

gallipoli
fonte: https://pixabay.com/it/gallipoli-salento-puglia-vacanza-2813993/
gallipoli
fonte: https://pixabay.com/it/gallipoli-centro-storico-puglia-812406/

Tuttavia, prima di congedarvi invitandovi a recarvi presso questo festival, vi vorrei porre una domanda partendo dalle parole di Umberto Eco, uno degli scrittori e filologi nonché linguisti più importanti del panorama italiano ed internazionale. Pronti?

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito…perché la lettura è un’immortalità all’indietro”. (cit. Umberto Eco)

Umberto Eco
Umberto Eco fonte: Di Università Reggio Calabria – Ufficio Stampa Università Mediterranea di Reggio Calabria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=694892

Voi cosa ne pensate? Quanto è importante la lettura per voi? Quali generi preferite?

Link:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2018/07/09/salento-book-festival/

https://www.festivalditalia.it/salento-book-festival/

Maria Domenica Depalo

 

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Panta rei, kids!

Panta rei, kids!

Dear little philosophers,

last week we talked about turtles and Zeno of Elea. Do you remember what he said? Like his master Parmenides, he said that the movement doesn’t exist but someone else declared something different. This someone was Heraclitus of Ephesus, the philosopher of the panta rei (panta rei means everything flows).

Let’s read one of his statements:

“You cannot descend twice in the same river …”. What does this sentences mean?

children
Ragazzi, giochiamo dopo!!! fonte: https://pixabay.com/it/bambini-fiume-acqua-il-bagno-1822704/

What does a river usually do?  Look at its water: it flows continuously. Everything flows and changes time after time, minute after minute, always.

crocus
fonte: https://pixabay.com/it/croco-fiori-fioritura-giallo-2107024/

We change too:

“I look at a picture of when I was 16 and I look at one today. God, how I changed! Then I ask myself: but when did it happen? At night? While I was sleeping? “(from “Panta rei” by L. De Crescenzo, ed. Mondadori)

No one and nothing remain the same. To confirm it, just look at ourselves: every day we are different from what we were yesterday.

Guys, changes shouldn’t scare us. In fact we must consider them richness and embrace them with joy because it can be the right opportunity to improve more and reborn. Let’s not waste our personal panta rei!

Other links:

https://sofiailpensierofilosofico.wordpress.com/2017/11/20/panta-rei/

Maria Domenica Depalo

 

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Panta rei, ragazzi!

Panta rei, ragazzi!

Cari piccoli filosofi,

la settimana scorsa grazie alle nostre amiche tartarughe abbiamo avuto modo di conoscere  Zenone di Elea ed il suo paradosso di Achille. Con questa argomentazione egli ha supportato il pensiero del suo maestro Parmenide secondo il quale il movimento non esiste.

Nella lezione odierna invece ci occuperemo di una persona che ha affermato l’esatto contrario: Eraclito di Efeso, il filosofo del panta rei, cioè del tutto scorre. Secondo la tradizione era burbero e litigioso, in realtà aveva una mente raffinata, acuta ed aperta al confronto per quanto “vivace”.

Molti pensatori del passato lo consideravano di difficile interpretazione e comprensione. Noi però che non temiamo le difficoltà abbiamo deciso di conoscerlo lo stesso e lo facciamo mediante le sue stesse parole:

“Non si può discendere due volte nel medesimo fiume…” . Cosa avrà voluto dire il nostro filosofo?

children
Ragazzi, giochiamo dopo!!! fonte: https://pixabay.com/it/bambini-fiume-acqua-il-bagno-1822704/

Cosa fa solitamente un fiume? Sta fermo ed immobile? No. Le sue acque non sono mai fisse ma scorrono sempre ed in modo continuo. Immaginate di immergervi nelle sue acque ed osservatele (ovviamente potete realizzare questo “esperimento” anche al mare). Avrete la conferma di questo moto continuo.

In natura possiamo ammirare questo movimento in ogni cosa.

Basti pensare ad un fiore che è ben fisso nel terreno. Esso è in movimento continuo in quanto cambia e muta nel tempo.

crocus
fonte: https://pixabay.com/it/croco-fiori-fioritura-giallo-2107024/

Anche noi cambiamo:

“Guardo una foto di quando avevo 16 anni e ne guardo una d’oggi. Dio, come sono cambiato! Poi mi chiedo: ma quando è successo? Di notte? Mentre dormivo?” (tratto da “Panta rei” di L. De Crescenzo, ed. Mondadori)

Partendo proprio da questa analisi, Eraclito è giunto ad affermare che ogni cosa cambia nel tempo e che nulla resta uguale. Per averne conferma, basta osservare noi stessi: ogni giorno siamo diversi da come eravamo ieri.

Ragazzi, il cambiamento non deve spaventarci. Tutt’altro. Dobbiamo intenderlo come una ricchezza ed abbracciarlo con gioia perché può essere l’occasione giusta per migliorare sempre più e rinascere. Non sprechiamo il nostro personale panta rei!

Link:

https://sofiailpensierofilosofico.wordpress.com/2017/11/20/panta-rei/

Maria Domenica Depalo

 

 

 

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Achilles and the turtle

Achilles and the turtle

Welcome back to our new philosophy lesson!

Do you like turtles? Have you ever seen one close to you? You surely know that there are some of them who live and swim in the waters of the sea or of a lake and that there are others who spend their life on the mainland.

turtle
Eccone una di terra! Osservate il suo sguardo attento e consapevole. fonte: https://pixabay.com/it/tartaruga-scenario-natura-3340266/
sea turtle
Guardate: qui c’è una bella tartaruga di mare che nuota circondata da due pesciolini. Chissà dove sta andando? fonte: https://pixabay.com/it/tartaruga-subacquea-acqua-nuoto-691040/

Surely now you’re wondering why I’m talking about this animal and its habitats. The reason is very simple: the movement or better its slow moving.

Now I ask you a question: in a race on the mainland, between you and a turtle, who would win? You? Are you sure?

I am sorry but the philosopher Zeno of Elea who lived around 450 a.C. will surprise you with his answer.

Zeno was a careful and acute thinker and a pupil of another important philosopher, Parmenides. He said that there is no movement and that each of our acts is only an illusion. In short, for Parmenides, although we are moving, we are actually static.

Now look at the picture:

Achille and turtle
fonte: Di Daniele Pugliesi – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27640179

The photo shows the “paradox of Achilles”, the most famous argument of our friend Zeno. Achilles, Greek hero and among the characters of the Iliad of Homer, one day  decided to compete in a racespeed with a turtle giving a few meters of advantage to the animal.

“Achilles runs […] ten meters and the tortoise runs a meter; Achilles runs that meter, the turtle runs a decimeter; Achilles runs that decimeter, the tortoise runs a centimeter; Achilles runs that centimeter, the tortoise runs a millimeter; Achilles runs that millimeter, the tortoise runs a tenth of a millimeter, and so on to infinity; so that Achilles can run forever without reaching it “. (from https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Achille_e_la_tartaruga)

As fast as he can run, the turtle will always keep its little advantageand so, even if Achilles runs faster than the turtle, he will never reach it. The space is divisible to infinity and Achilles, in his finitude, will never be able to cover the infinite of the finite space.

So my little philosphers, in a race not everything is as obvious as you might think. Expect always surprises!

At the next lesson and good philosophy!

Maria Domenica Depalo

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Achille e la tartaruga

Achille e la tartaruga

Bentornati bambini a questa nuova lezione di filosofia!

Vi piacciono le tartarughe? Ne avete mai vista una da vicino? Come ben sapete ci sono alcune che vivono e nuotano nelle acque del mare o in quelle dolci e poi ci sono altre che trascorrono la loro vita sulla terraferma.

turtle
Eccone una di terra! Osservate il suo sguardo attento e consapevole. fonte: https://pixabay.com/it/tartaruga-scenario-natura-3340266/
sea turtle
Guardate: qui c’è una bella tartaruga di mare che nuota circondata da due pesciolini. Chissà dove sta andando? fonte: https://pixabay.com/it/tartaruga-subacquea-acqua-nuoto-691040/

Sicuramente ora vi starete domandando per quale motivo io vi stia parlando di questo animale mostrandolo in alcuni dei suoi habitat. La ragione è molto semplice: il movimento. D’altronde, quando parliamo di questi rettili, pensiamo subito al loro muoversi lento.

Ora vi domando: ma in una gara sulla terraferma, tra voi ed una tartaruga, chi vincerebbe? Cosa??? Voi? Ne siete proprio sicuri sicuri?

Mi spiace ma il pensiero del filosofo Zenone di Elea vissuto intorno al 450 a. C. è pronto a smentirvi e a sorprendervi.

Zenone era un pensatore attento ed acuto nonché allievo di un altro filosofo di prim’ordine, Parmenide, del quale condivideva l’idea secondo la quale non esiste il movimento e che ogni nostro atto è solo un’illusione. Insomma per Parmenide, pur muovendoci, in realtà siamo fermi.

Ma come si lega questo movimento che movimento non è con la nostra tartaruga? Osservate l’immagine:

Achille and turtle
fonte: Di Daniele Pugliesi – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27640179

La foto mostra il “paradosso di Achille”, l’argomento più noto del nostro amico Zenone. Achille, chiamato piè veloce, eroe greco e tra i protagonisti dell’Iliade di Omero, un giorno decide di gareggiare in velocità con una tartaruga. Decide però di darle alcuni metri di vantaggio.

«Achille corre quei dieci metri e la tartaruga percorre un metro; Achille percorre quel metro, la tartaruga percorre un decimetro; Achille percorre quel decimetro, la tartaruga percorre un centimetro; Achille percorre quel centimetro, la tartaruga percorre un millimetro; Achille percorre quel millimetro, la tartaruga percorre un decimo di millimetro, e così via all’infinito; di modo che Achille può correre per sempre senza raggiungerla». (da https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Achille_e_la_tartaruga )

Per quanto veloce possa correre, la sua avversaria conserverà sempre quel piccolo vantaggio che le era stato concesso e quindi, pur correndo più velocemente della tartaruga, egli non la raggiungerà mai. Lo spazio da percorrere pur essendo finito sarà sempre divisibile all’infinito e Achille, nella sua finitudine, non potrà mai coprire l’infinito dello spazio finito.

Insomma ragazzi, in una gara non tutto è così scontato come si potrebbe pensare. Aspettatevi sempre delle sorprese.

Alla prossima lezione!

Link e riferimenti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Achille_e_la_tartaruga

Educazione e pensiero, di Sergio Moravia, Vol. 1 ed. Le Monnier, 1994

Maria Domenica Depalo

 

 

 

 

 

 

 

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A book for you: Il Signore è grande e non si può disegnare

A book for you: Il Signore è grande e non si può disegnare

Dear little philosophers,

Are you ready for this new lesson? Yes? So let’s start with some small questions: do you like drawing? What do you represent most? Do you have any favourite subjects?
But how many questions, you say!!! 😉 Don’t worry, there’s a reason and it’s a book, as we’ll find out in a bit.

Do you remember? Last week we set out a series of questions about the origin of the everything and we discovered what Thales, Anaximander and Anaximenes thought about this argument. (https://sofiailpensierofilosofico.wordpress.com/2018/06/12/lorigine-del-tutto/).

Speaking about the origin of everything, I remembered this masterpiece written by the journalist and author Gualtiero Pierce. With his television crew he has observed Jewish, Christians and Muslims children attending the confessional elementary schools of Rome. They have faced these great but delicate themes with their teachers and friends answering some questions. What do you say? Are you curious? But first of all the photo of the book:

copertina libroi
Ecco la copertina del libro foto di ©MariaDomenicaDepalo

But now try to answer some of the questions of the book and to write your answers in the comments. Ready?
1. How was God born? Where did God come from? Has he always existed?

2. Why do you think it is not possible to draw him?

3. Do you like words? Do you think they have a weight?

4. Who do you ask for forgiveness when you make mistakes?

5. What is the meaning of the word “Thank you “?

Are you curious enough? Then read the book but above all never stop asking questions.

The complete informations of this book: Il Signore è grande e non si può disegnare, Gualtiero Pierce, ed einuadi.

Maria Domenica Depalo

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Recensione: Il Signore è grande e non si può disegnare

Recensione: Il Signore è grande e non si può disegnare

Cari piccoli filosofi e piccole filosofe,

siete pronti per questa nuova lezione? Sì? Allora iniziamo con qualche piccola domanda di rito: vi piace disegnare e mettere su carta ciò che vi colpisce di più? Cosa rappresentate maggiormente? Avete dei soggetti preferiti?

Ma quante domande, direte!!! 😉  Tranquilli, c’è un motivo ed è un libro, come scopriremo tra un po’.

Ricordate: la settimana scorsa ci siamo posti una serie di quesiti sull’origine del tutto e abbiamo scoperto cosa ne pensavano Talete, Anassimandro e Anassimene.

(https://sofiailpensierofilosofico.wordpress.com/2018/06/12/lorigine-del-tutto/ ).

Parlando dell’origine di ogni cosa mi sono ricordata di questo capolavoro scritto dal giornalista ed autore Gualtiero Pierce.  Con la sua troupe televisiva ha osservato e ripreso bambini ebrei, cristiani e musulmani frequentanti delle scuole elementari confessionali di Roma che con le maestre ed i compagni hanno affrontato nel loro piccolo temi grandi e preziosi.

Mi sembra giusto riproporne qualcuno in modo da incuriosirvi un po’. Che ne dite? Prima però la foto del libro:

copertina libroi
Ecco la copertina del libro foto di ©MariaDomenicaDepalo

Ora però provate a rispondere ad alcune delle domande presenti nel libro e a scrivere le vostre risposte nei commenti. Pronti?

1. Com’è nato Dio? Da dove proviene? È sempre esistito?

2. Secondo voi perché non è possibile disegnarlo?

3. Vi piacciono le parole? Secondo voi hanno un peso?

4. A chi chiedete perdono quando combinate qualche marachella?

5. Che significato date alla parola “Grazie”?

Vi ho incuriosito abbastanza? Allora leggete il libro ma soprattutto non smettete mai di porre e porvi delle domande.

Il Signore è grande e non si può disegnare, Gualtiero Pierce, ed einuadi.

Maria Domenica Depalo

 

 

 

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The origin of everything

The origin of everything

Dear little philosophers,

how are you all? Are you enjoying your summer holiday? I really hope you don’t spend all the day with your smartphone but also with other activities, like reading books, going out with your friends, walking but above all playing.

However, even if you are on holiday we will try to keep your attention awake through our little philosophy lessons. So: let’s start!

Today we’ll try to answer these questions: “Where do we come from and what is the origin of everything”?

Thales, Anaximander and Anaximene tried to find an answer but who are they? They were philosophers of nature.

Originally from Miletus, a Turkey city, they lived about 600 years before the birth of Jesus and they were really curious, especially about the beginning of everything so each of them has thought of a primordial cause, the arché.

Thales thought that the base of all was water: in fact, without this liquid there is no life. If we observe our person, we must consider that more than 80% of our body is made of it.

drop of water
fonte: https://pixabay.com/it/gocce-d-acqua-acqua-natura-liquido-578897/

Anaximander  instead believed that at the origin of life was the apeiron, something unlimited or endless. Furthermore, only what is endless can give life to what has an end and limits, like us.

infinity
fonte: https://pixabay.com/it/infinito-ripetendo-loop-per-sempre-1837436/

Anaximene’s arché was the air. Like Thales, he believed that “… there had to be a primordial matter at the bottom of all the changes that occur in nature”.

sky
fonte: https://pixabay.com/it/cielo-nubi-atmosfera-aria-ossigeno-1441936/

Who was right, on your opinion? What do you think about this theme? Where does everything we know come from? And we?

Before saying goodbye waiting for the next lesson, I suggest you the title of the book from which I took the sentence in bold and an interesting video. Good reading and good vision!

The book is “The world of Sofia” written by Jostein Gaarder, ed. Longanesi. And here is the video

 

Maria Domenica Depalo